Übergefühle

In einer Mischung aus Sehnsucht und Bedauern.
Die Liebe so groß
versteht das Gefühl des Nichts,
das an ihn zerrt
und schmerzt
mit Wut überflutet
vom Nichts ins Nichts mündet.
Und die Frage bleibt unbeantwortet.

Mein Wunsch an dich,
schreite voran,
halte sie fest,
denn sie wird dich stärken,
wird dir den Weg weisen.
Halte die Frage fest.
Mein Wunsch an dich.

Das Leere in dich,
fülle es mit Fragen,
die Antwort kommt durch dein Gehen,
bewusst,
dorthin wo du nicht weißt,
aber fühlst.

Fragile

È la fragilità,
che ti fa volare alta,
ti nobilita,
impreziosisce.

È la fragilità,
ti rende degna d’amore,
stima e dolcezza,
immortale.

È la fragilità,
ti rende forte,
battaglia contro mulini a vento,
negando l’evidenza.

È la fragilità,
rara bellezza,
rara ricchezza,
accettata e presa per mano.

È la fragilità,
ti rende viva,
appesa al filo,
che presto o tardi si spezzerà.

Dopo

E poi…
ah no, non ci sei più.
Volevo venirti a trovare,
volevo chiederti come stai,
volevo attingere alla tua saggezza,
quella fiducia nel mondo
che mi sapevi dare.
Volevo venirti a trovare,
per egoismo.

Ascoltare i tuoi racconti,
partire per epoche passate,
chiederti per poi essere d’accordo con te.
Maië n toch de fuiacia benedida,
te mbincé bona Pasca.
Ulove unì a te crì,
ma te ne ies nia plu.

Pitla me sënti
dan l’eternità dla vita.
Y dopro?

Idiota

A scrocco dell’intelligenza altrui,
l’incoscienza guida i movimenti,
il vuoto domina un embrione di pensiero.
Non germoglierà mai nulla.
Terreno fertile per essere presuntuoso.
L’umanità nella sua essenza,
si riduce alla consapevolezza dell’essere.

Regimi

Ancora?
Ma non è così!
Chiedo permesso,
posso dire la mia?
Autorità sbriciolata
all’ombra parassita
alla luce del sole
solo cocci frantumati,
per terra calpestati.

Sono io che qui comando!
E chissenefrega:
la rivoluzione
dal basso all’alto,
ribalta la più ovvia insulsaggine,
zoppicante ma vera,
di fronte all’incoscienza
del petto all’infuori.

La resilienza dei silenzi,
frantuma vetri invisibili.